Se sei a Sanremo, i borghi che meritano una visita subito sono Dolceacqua, Bussana Vecchia, Triora, Apricale, Perinaldo, Pigna, Seborga, Badalucco, Taggia e Bordighera. Bastano poche ore per raggiungerli e si prestano sia a una gita di mezza giornata sia a un itinerario completo tra arte, vino e panorami collinari.
In breve:
- Per mezza giornata, scegli Bussana Vecchia: bastano pochi chilometri da Sanremo per visitare atelier e vicoli con una passeggiata breve.
- Per una giornata intera, visita Dolceacqua al mattino e Taggia nel pomeriggio, con una pausa pranzo e tappe tra architettura, vino e gastronomia.
- Apricale e Perinaldo si abbinano in una giornata dedicata ai sentieri; i dislivelli dei percorsi esterni richiedono scarpe adatte e comode.
- A Triora calcola due ore per museo e centro storico; a Pigna un'ora e mezza basta, ma aggiungendo le terme serve mezza giornata.
- La definizione di Seborga come principato appartiene alla tradizione locale e non corrisponde a uno status giuridico riconosciuto: visita il borgo per le tradizioni e i panorami.
Indice
- Dolceacqua: ponte, castello e Rossese di Dolceacqua DOC
- Bussana Vecchia è il borgo degli artisti della Riviera
- Triora: il museo della stregoneria e il centro storico
- Apricale: mulattiere e borghi in pietra tra gli ulivi
- Perinaldo: panorami sul crinale e prodotti tipici
- Pigna: vicoli, acque termali e pause enogastronomiche
- Seborga tra folklore del principato e panorami aperti
- Badalucco, Taggia e Bordighera per itinerari più lunghi
- Come organizzare la gita tra mezza giornata e giornata intera
- Perché Sanremo resta la base comoda per queste escursioni
- Dove alloggiare a Sanremo per partire comodi verso i borghi
- Domande frequenti
- Fonti
- Link utili e risorse ufficiali per approfondire
Dolceacqua: ponte, castello e Rossese di Dolceacqua DOC
Dolceacqua divide il quartiere Borgo dall'antica Terra, collegati dal celebre ponte "a schiena d'asino" che domina il torrente Nervia. Sopra l'abitato svetta il Castello dei Doria, simbolo della storia feudale della valle.
- Il ponte medievale regala la vista più fotografata del borgo.
- Le vinerie del centro propongono il Rossese di Dolceacqua DOC accanto a oli extravergine locali.
- La visita richiede circa un'ora e mezza o due ore, con parcheggi disponibili nei pressi dell'ingresso al paese.
Bussana Vecchia è il borgo degli artisti della Riviera
Nata dalle rovine del paese medievale abbandonato dopo il terremoto del 1887, Bussana Vecchia è oggi una comunità di pittori, scultori e artigiani che ha trasformato le case diroccate in atelier. Il nome con cui viene descritta, "borgo degli Artisti", racconta bene la sua rinascita.
- La Chiesa di Sant'Egidio, ancora parzialmente in rovina, resta il punto più evocativo del percorso.
- Gallerie e piazzette si susseguono lungo i vicoli, spesso con opere esposte all'aperto.
- La Vecchia Mulattiera collega il borgo ai sentieri circostanti, utile per chi vuole prolungare la camminata.
Un consiglio: arriva nel tardo pomeriggio, quando la luce radente valorizza le pietre e le gallerie sono ancora aperte.
Triora: il museo della stregoneria e il centro storico
Triora conserva la memoria dei processi per stregoneria del 1587-1589, una vicenda storica documentata che il Museo etnografico e della stregoneria racconta con un approccio museale rigoroso, distinguendo fatti accertati da leggende locali. Il borgo si percorre tra caruggi stretti, portali in pietra e scorci sulle Alpi Liguri.
- Il museo propone un percorso su più livelli dedicato alla vicenda processuale e alla vita quotidiana del paese.
- I caruggi storici conservano l'impianto medievale quasi intatto.
- Il pane di Triora, cotto nei forni tradizionali, è una specialità da assaggiare prima di ripartire.
Due ore bastano per visitare museo e centro storico con calma, rispettando un tema che merita attenzione più che sensazionalismo.
Apricale: mulattiere e borghi in pietra tra gli ulivi
Apricale si sviluppa su un promontorio roccioso con case addossate l'una all'altra, collegate da scalinate e archi. Le antiche mulattiere che un tempo univano il paese alle campagne sono oggi sentieri segnalati tra uliveti e castagneti.
- Piazza Vittorio Emanuele, cuore del borgo, ospita eventi e mercatini stagionali.
- Gli scorci panoramici si aprono da quasi ogni vicolo verso la vallata del Nervia.
- Alcuni percorsi esterni richiedono scarpe comode o da trekking leggero, mentre il centro storico si visita senza difficoltà.
Due ore sono sufficienti per il paese; chi vuole camminare tra gli uliveti può aggiungerne un'altra.
Perinaldo: panorami sul crinale e prodotti tipici
A 572 metri sul livello del mare, Perinaldo si distende lungo un crinale con una vista che spazia dalle Alpi al mare, una delle più ampie dell'entroterra sanremese secondo la scheda dei Borghi più belli d'Italia. Il territorio produce l'Oliva Taggiasca e il Carciofo di Perinaldo, presidio Slow Food.
- La passeggiata lungo il crinale regala i panorami più ampi di tutta la zona.
- I prodotti tipici si trovano nelle botteghe e nelle sagre stagionali del paese.
- I percorsi esterni presentano dislivelli, quindi conviene indossare scarpe adatte.
Perinaldo si abbina bene ad Apricale per chi vuole dedicare mezza giornata a panorami e camminate.
Pigna: vicoli, acque termali e pause enogastronomiche
Pigna sorge tra terrazzamenti e boschi, con un centro storico raccolto attorno a vicoli coperti e piazzette ombreggiate. La vicinanza alle acque termali di Pigna la rende una tappa adatta a chi vuole alternare visita culturale e un momento di relax.
- I portici e le volte in pietra caratterizzano l'intero impianto urbano medievale.
- La gastronomia locale propone piatti a base di castagne e formaggi di malga.
- Un'ora e mezza basta per il centro storico; chi aggiunge le terme può prevedere mezza giornata intera.
Seborga tra folklore del principato e panorami aperti
Seborga è conosciuto per la propria narrazione come "principato", una curiosità storica e identitaria che arricchisce l'esperienza turistica senza corrispondere a uno status giuridico riconosciuto, come segnalato dalla scheda dei Borghi più belli d'Italia. Il paese resta comunque un piacevole punto di sosta panoramico.
- La piazza principale ospita simboli e divise della tradizione locale del "principato".
- I belvedere ai margini del paese guardano verso il mare e le colline circostanti.
- Eventi folkloristici animano il borgo in alcuni periodi dell'anno, utili da verificare prima della visita.
Badalucco, Taggia e Bordighera per itinerari più lunghi
Chi dispone di più tempo può allungare il giro verso altri tre borghi, ciascuno con un carattere diverso.
- Badalucco conserva case colorate lungo il torrente Argentina e una forte tradizione gastronomica legata ai fagioli locali e all'olio.
- Taggia offre portici medievali, un ponte a sedici arcate e una storia religiosa legata ai conventi domenicani; chi vuole unire gusto e territorio può prenotare una visita guidata al frantoio con degustazione nei dintorni del paese.
- Bordighera si distingue per le ville in stile inglese e la lunga passeggiata sul mare, ideale per chiudere la giornata con una camminata rilassata.
Come organizzare la gita tra mezza giornata e giornata intera
La scelta dell'itinerario dipende da tre fattori: distanza da Sanremo, interesse personale (arte, storia, enogastronomia) e livello di cammino che si vuole affrontare.
- Per mezza giornata, Bussana Vecchia resta l'opzione più rapida: pochi chilometri da Sanremo e una passeggiata breve tra gallerie e vicoli.
- Per una giornata intera, Dolceacqua al mattino e Taggia nel pomeriggio combinano architettura, vino e gastronomia, con una sosta pranzo tra le due tappe.
- Chi preferisce panorami e camminate può abbinare Apricale e Perinaldo, dedicando l'intera giornata ai sentieri collinari.
Un consiglio: parti presto al mattino nei mesi estivi, quando i parcheggi dei borghi più piccoli si riempiono già entro metà mattinata.
Porta sempre scarpe comode, una scorta d'acqua e verifica gli orari di apertura dei musei locali, spesso ridotti fuori stagione.

Perché Sanremo resta la base comoda per queste escursioni
Soggiornare nel centro di Sanremo significa avere accesso rapido alle strade che portano verso Dolceacqua, Triora o Apricale, oltre a mare, ristoranti e vita cittadina a pochi passi. Chi visita durante il Festival può alternare serate in città e gite diurne nell'entroterra senza spostare l'alloggio. Per approfondire itinerari e consigli pratici, le pagine informative sulle strutture di Sanremo restano un buon punto di partenza.
— Riccardo
Dove alloggiare a Sanremo per partire comodi verso i borghi
Una base centrale semplifica ogni giornata fuori porta, permettendo di organizzare le escursioni senza complicazioni logistiche.

- Alcune sistemazioni centrali sono ideali per chi parte presto verso l'entroterra.
- Altre strutture si prestano a soggiorni di coppia o famiglia con accesso al centro storico.
- Alcune offrono maggiore autonomia grazie agli spazi abitativi propri.
Prenotando direttamente sul sito delle strutture a Sanremo si evitano le commissioni dei portali terzi e si ottiene assistenza diretta per pianificare le gite verso i borghi dell'entroterra.
Domande frequenti
Quali sono i cinque borghi più belli della Liguria?
La Liguria conta diversi borghi di grande interesse storico e paesaggistico, tra cui Dolceacqua, Apricale, Triora, Perinaldo e Pigna, tutti raggiungibili dall'entroterra sanremese. Ognuno offre un carattere diverso, dall'architettura medievale ai panorami sulle Alpi Liguri.
Quali sono i paesi vicini a Sanremo da visitare?
Tra i paesi più vicini a Sanremo figurano Bussana Vecchia, Taggia, Badalucco e Bordighera, oltre ai borghi collinari di Dolceacqua, Apricale, Perinaldo, Pigna, Triora e Seborga. La maggior parte si raggiunge in meno di un'ora di auto dal centro città.
Qual è il borgo più bello della Lunigiana?
La Lunigiana si trova in un'area diversa della Liguria rispetto all'entroterra sanremese e non rientra tra le mete descritte in questo itinerario. Per la zona di Sanremo, i riferimenti più rilevanti restano Dolceacqua, Apricale e Triora.
Qual è il borgo più bello della Liguria secondo i visitatori?
Non esiste un'unica classifica ufficiale, ma Dolceacqua viene spesso citato per il ponte medievale e il Castello dei Doria, mentre Apricale e Perinaldo vengono apprezzati per i panorami e l'architettura in pietra. La scelta dipende molto dagli interessi personali del visitatore, tra arte, storia o paesaggio.
Quanto tempo serve per visitare i borghi vicino Sanremo?
Una mezza giornata basta per un singolo borgo come Bussana Vecchia o Pigna, mentre una giornata intera permette di combinare due tappe come Dolceacqua e Taggia. Chi vuole dedicarsi a sentieri e panorami collinari può prevedere un'intera giornata tra Apricale e Perinaldo.
Link utili e risorse ufficiali per approfondire
Per schede dettagliate sui borghi consulta Italia.it e l'associazione Borghi più belli d'Italia.
