Il centro di Sanremo si gira tutto a piedi, e a piedi lo si conosce meglio. Il percorso classico parte dal Casinò, attraversa via Matteotti, sale nei vicoli della Pigna e scende verso il porto e il lungomare. Sono circa 4,5 km da fare in 2,5-4 ore a passo tranquillo, e la parte più faticosa è la salita nel borgo medievale. Qui trovi l'itinerario tappa per tappa, le varianti per coppie, famiglie e settimana del Festival, gli orari migliori e i punti in cui vale la pena fermarsi a fotografare.
TL;DR
- Percorso base: Casinò, via Matteotti, Teatro Ariston, Porta di Santo Stefano, Pigna, Piazza Bresca e porto, poi lungomare. Circa 4,5 km, da 2,5 a 4 ore.
- Costo: strade, piazze e facciate non costano nulla. Paghi solo gli eventuali ingressi a musei o ville.
- Quando: parti in mattinata, tra le 10 e le 11, così trovi aperti chiese e mercati e lasci la salita alla Pigna prima delle ore più calde.
- Scarpe: comode e con una buona suola. La Pigna è fatta di scalinate e ciottoli, poco adatta a passeggini e a chi ha difficoltà motorie.
- Un interno al giorno: scegli una sola visita al chiuso (Museo Civico o Villa Nobel) e tieni il ritmo leggero.
Indice
- Prima di partire: distanze, tempi e cosa portare
- L'itinerario classico, tappa per tappa
- Le varianti: per coppie, famiglie e settimana del Festival
- Dove fotografare Sanremo
- Quando camminare: orari e stagioni
- Accessibilità: cosa sapere se hai difficoltà a camminare
- Il nostro punto di vista: la città si capisce a piedi
- Dormire in centro per fare tutto a piedi
- Domande frequenti
- Fonti
Prima di partire: distanze, tempi e cosa portare
Sanremo è una città lunga e stretta, schiacciata tra il mare e le colline. La parte moderna, con il Casinò, i negozi e il lungomare, è quasi tutta in piano. Il centro storico, la Pigna, sale invece a spirale sulla collina, con scalinate, archi e passaggi coperti. Per questo lo stesso chilometro può valere dieci minuti sul lungomare e mezz'ora nei carruggi.
Secondo chi ha cronometrato le tappe, per le attrazioni principali del centro servono circa 3 ore, che diventano mezza giornata se aggiungi un museo. Il nostro consiglio pratico:
- Acqua e cappello da maggio a settembre: nella Pigna l'ombra c'è, sul lungomare molto meno.
- Scarpe chiuse o sandali da trekking leggero: i gradini di pietra sono lisci e in discesa scivolano, soprattutto dopo la pioggia.
- Uno zaino piccolo: nei vicoli più stretti si passa in fila indiana.
- Telefono carico: tra mappa e foto lo userai molto.
Se arrivi in treno sei già a buon punto. La stazione è sulla linea Genova-Ventimiglia e da lì centro, porto e pista ciclabile si raggiungono a piedi. Chi arriva in auto fa bene a lasciarla ferma per tutta la giornata: nel centro storico non serve, e nei giorni di grandi eventi cercare parcheggio fa perdere più tempo del giro stesso.
L'itinerario classico, tappa per tappa
In molti consigliano di partire dalla zona del Casinò, nella parte centrale, e poi scendere verso la costa: si cammina con meno fatica e si finisce davanti al mare, nel momento in cui hai voglia di sederti. Ecco la sequenza che suggeriamo ai nostri ospiti.

1. Il Casinò e corso degli Inglesi
Si parte dal simbolo della Sanremo Belle Époque. Il Casinò è aperto dal 1905 e la facciata bianca, con la scalinata, è la prima foto quasi obbligata della giornata. Non serve entrare: l'edificio si apprezza dall'esterno e dalla piazza davanti. Da qui si respira l'aria della Sanremo di fine Ottocento, quella delle ville, degli alberghi storici e dei viaggiatori stranieri che svernavano sulla Riviera.
2. La chiesa russa e la sua cupola a cipolla
A pochi minuti dal Casinò c'è uno degli scorci più sorprendenti della città: una chiesa ortodossa con la cupola a cipolla russa, un pezzo di Russia imperiale in mezzo alle palme. È una tappa breve, ma le cupole sullo sfondo del cielo ligure sono tra le immagini più fotografate di Sanremo.

3. Via Matteotti e il Teatro Ariston
Tornati verso il centro si imbocca via Matteotti, la via dello shopping elegante, pedonale, con boutique, bar storici e pasticcerie. A metà strada c'è il Teatro Ariston, la casa del Festival della canzone italiana. Fuori dalla settimana del Festival è un ingresso di cinema e teatro come tanti, ma davanti all'insegna si fermano tutti per una foto. Questo è anche il tratto giusto per un caffè: la salita arriva tra poco.
4. Piazza Colombo e il passaggio verso la città vecchia
Da via Matteotti si scende verso piazza Colombo e poi si prosegue in direzione di via Palazzo e della zona del mercato. È il punto di cerniera tra la città moderna e quella antica: i negozi si fanno più piccoli, le vie più strette, e sopra i tetti compare la sagoma della collina della Pigna.
5. Porta di Santo Stefano e la Pigna
Il Comune lo dice chiaramente: la passeggiata nella Pigna comincia dalla trecentesca Porta di Santo Stefano, un arco gotico in pietra che separa la città moderna da quella antica. Appena lo attraversi cambia tutto: i rumori del traffico si spengono, le case si stringono, i vicoli si collegano con archi e passaggi voltati.
La Pigna prende il nome dalla sua forma, con le case disposte a cerchi concentrici attorno alla collina. Non c'è un solo percorso giusto. Il nostro consiglio è salire senza fretta, seguendo le scalinate verso l'alto, e lasciarsi guidare dai vicoli: perdersi un po' fa parte dell'esperienza. Cerca la Porta Bugiarda, o Porta del Roglio, in via Romolo Moreno, una delle tappe che chi cammina in città segnala più spesso.
6. In cima: i giardini Regina Elena e il Santuario della Madonna della Costa
In cima alla Pigna ti aspettano i giardini Regina Elena, un terrazzo verde con la vista più ampia sulla città, sui tetti e sul mare. Poco sopra c'è il Santuario della Madonna della Costa, con la sua lunga scalinata. Se hai fiato, sali: il panorama ripaga ogni gradino. Se sei con bambini piccoli o hai poco tempo, i giardini bastano e avanzano.
7. Discesa verso la Cattedrale di San Siro
Si scende dall'altro versante verso la Cattedrale di San Siro, il duomo romanico della città, in pietra chiara, a pochi passi dalla zona pedonale. È uno dei monumenti che compaiono in quasi tutti i percorsi ad anello della città, e merita qualche minuto all'interno per la sua sobrietà.
8. Il Museo Civico a Palazzo Nota (facoltativo)
Se vuoi inserire una sola visita al chiuso, questa è comoda perché è lungo il percorso. Il Museo Civico ha sede nel seicentesco Palazzo Nota, antica sede comunale, interamente recuperato dopo un lungo restauro. Controlla orari e biglietti sul sito del Comune prima di andare, perché cambiano con le stagioni.
9. Piazza Bresca e il porto vecchio
L'ultima discesa porta al mare. Piazza Bresca, vicino al porto vecchio, è la piazza dei tavolini all'aperto: qui la sosta per un piatto di pesce, una farinata o un aperitivo è il premio di fine giro. Il porto, con le barche dei pescatori accanto agli yacht, è il punto ideale per riprendere fiato.
10. Lungomare Italo Calvino e pista ciclabile
Si chiude in piano, camminando lungo il lungomare Italo Calvino e, se hai ancora energie, sul tratto della pista ciclabile ricavata dal vecchio tracciato ferroviario, che costeggia il mare ed è condivisa tra pedoni e biciclette. Al tramonto è la passeggiata preferita dai sanremesi.
Le varianti: per coppie, famiglie e settimana del Festival
L'itinerario classico funziona per quasi tutti, ma non tutti camminano allo stesso modo. Gli esperti suggeriscono di alternare la Sanremo moderna e quella antica per non sovraccaricare la giornata. Ecco come lo adattiamo noi.
| Variante | Percorso | Tempo indicativo | Per chi |
|---|---|---|---|
| Mezza giornata | Casinò, via Matteotti, Ariston, Porta di Santo Stefano, Pigna fino ai giardini, discesa a piazza Bresca | 2,5-3 ore | Chi ha poco tempo o arriva in treno per la giornata |
| Romantica al tramonto | Pigna nel tardo pomeriggio, giardini Regina Elena per la luce dorata, cena in piazza Bresca, lungomare la sera | 3-4 ore con cena | Coppie in fuga sulla Riviera |
| Famiglie | Lungomare e porto, via Matteotti, Ariston, solo la parte bassa della Pigna, giardini come premio finale | 2-3 ore con pause | Famiglie con bambini, anche con passeggino nella parte piana |
| Festival ed eventi | Tutto a piedi tra stazione, Ariston, via Matteotti e lungomare, Pigna di mattina quando il centro è più tranquillo | Flessibile | Chi viene per il Festival o il Corso Fiorito |
| Giornata lunga | Percorso classico più la parte est fino a Villa Nobel | Giornata intera | Chi cammina volentieri e ama le ville storiche |
La versione romantica
Per una coppia il segreto è invertire il percorso. Sali alla Pigna nel tardo pomeriggio, quando la pietra si scalda di luce e i vicoli si svuotano. Arriva ai giardini Regina Elena per il tramonto, poi scendi verso il porto per cena. Il lungomare di sera, con le luci delle barche, chiude la giornata meglio di qualsiasi cartolina.
Con i bambini
Con i più piccoli conviene tenere la Pigna come avventura breve: un tratto di vicoli, qualche arco da esplorare, e poi i giardini in cima per correre un po'. Il passeggino è comodo sul lungomare, sulla pista ciclabile e in via Matteotti, molto meno sulle scalinate. Meglio un marsupio o uno zaino porta-bimbo per la parte alta.
Durante il Festival e il Corso Fiorito
Nelle settimane dei grandi eventi camminare è la scelta più furba. Il Comune ricorda che la stazione è centrale e che le aree principali si raggiungono a piedi in pochi minuti, evitando traffico e parcheggi. Per Sanremo in Fiore, la sfilata dei carri fioriti si svolge tra lungomare Italo Calvino, piazzale Carlo Dapporto, area ex stazione ferroviaria e giardini Vittorio Veneto: tutti luoghi lungo il nostro percorso, facili da raggiungere senza auto.
Il prolungamento fino a Villa Nobel
Chi ha una giornata intera può allungare verso est. Alcuni percorsi autoguidati contano 11 tappe da ovest a est, dal Casinò fino a Villa Nobel, la residenza dove visse Alfred Nobel, al margine orientale della città. Se scegli questa variante, rinuncia al museo in centro: due interni nella stessa giornata rendono il giro pesante.
Dove fotografare Sanremo
Sanremo è una città che si presta molto alla fotografia, perché alterna architetture eleganti, vicoli medievali e mare in pochi passi. Questi sono i punti che consigliamo a chi ci chiede dove scattare le foto migliori:
- La scalinata del Casinò, al mattino, quando la facciata bianca è in piena luce e la piazza è ancora vuota.
- Le cupole della chiesa russa, inquadrate dal basso con le palme in primo piano.
- L'insegna del Teatro Ariston, la foto ricordo per chi segue il Festival.
- Porta di Santo Stefano, con l'arco gotico che incornicia il vicolo alle sue spalle.
- I passaggi voltati della Pigna, dove la luce filtra a lame tra le case: perfetti nelle ore centrali, quando fuori il sole è troppo forte.
- I giardini Regina Elena, per la vista dall'alto su tetti, campanili e mare. Il momento migliore è il tardo pomeriggio.
- La scalinata del Santuario della Madonna della Costa, ripresa dal basso o, girandosi, verso il golfo.
- Il porto vecchio, al tramonto, con le barche dei pescatori e le luci che si accendono.
- Il lungomare e la pista ciclabile, per le foto di paesaggio con la costa che si allunga verso est e verso ovest.
Un consiglio da fotografo dilettante: nella Pigna guarda in alto. Archi, panni stesi, finestre e passaggi sospesi tra le case danno le inquadrature più autentiche, molto più dei monumenti.
Quando camminare: orari e stagioni
L'orario conta più di quanto si pensi. Partire in tarda mattinata, tra le 10 e le 11 ti permette di trovare chiese e mercati aperti prima della pausa pomeridiana. In alternativa, chi vuole vivere la Pigna al meglio può salirci presto al mattino, per evitare caldo e folla.
Quanto alle stagioni:
- Primavera: la stagione ideale. Clima mite, città fiorita e, nell'anno degli eventi, il Corso Fiorito.
- Estate: cammina presto al mattino o dopo le 17. Nelle ore centrali scegli il mare.
- Autunno: giornate ancora lunghe e tiepide, meno gente nei vicoli. Ottobre è un ottimo mese per camminare.
- Inverno: il clima della Riviera resta tra i più miti d'Italia. In febbraio il Festival porta in città molta gente: prenota per tempo e muoviti a piedi.
Accessibilità: cosa sapere se hai difficoltà a camminare
La città moderna e il lungomare sono pianeggianti e in buona parte accessibili. La Pigna, invece, ha le barriere tipiche di un borgo medievale: scalinate ripide, gradini irregolari, pendenze forti. Per questo l'itinerario completo non è consigliato a chi ha mobilità ridotta.
Se ti muovi in sedia a rotelle, usi un deambulatore o hai problemi alle ginocchia, puoi comunque goderti buona parte della città: Casinò, chiesa russa, via Matteotti, Ariston, porto e lungomare sono raggiungibili su percorsi in piano. Per la Pigna, prima di partire contatta l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Sanremo, che ha le informazioni aggiornate su accessi e percorsi praticabili.
Il nostro punto di vista: la città si capisce a piedi
Ogni giorno accogliamo ospiti che arrivano con un programma fitto e ripartono dicendo che la cosa più bella è stata camminare. Non ci sorprende. Le nostre strutture sono nel centro, a pochi passi dal Teatro Ariston e dal mare, e chi soggiorna qui scopre presto che a Sanremo l'auto serve poco: in pochi minuti sei in via Matteotti, alla Porta di Santo Stefano o sul lungomare.
Il consiglio che diamo più spesso è semplice: non provare a vedere tutto in un giorno. Dividi la città in due. Un giorno per la Sanremo elegante, con Casinò, chiesa russa, negozi e lungomare. Un altro per la Pigna, da salire con calma e senza orari, magari fermandoti a pranzo in una trattoria. Così la città ti resta addosso, invece di scorrerti davanti.
A chi viene per il Festival diciamo di lasciare l'auto il primo giorno e non riprenderla più. A chi viene in coppia suggeriamo la Pigna al tramonto. A chi ama la cucina ligure raccomandiamo di finire ogni passeggiata vicino al porto, dove si mangia il pesce del giorno. Sono piccole scelte, ma fanno la differenza tra una visita e una vacanza.
— Riccardo
Dormire in centro per fare tutto a piedi
Se vuoi partire per questi itinerari direttamente dalla porta di casa, le nostre case vacanza, i nostri affittacamere e appartamenti sono nel centro di Sanremo, vicino al Teatro Ariston, al Casinò e al mare. Hanno Wi-Fi gratuito, aria condizionata e, in alcune strutture, angolo cottura o cucina. Accogliamo famiglie, coppie e anche ospiti con animali domestici, con assistenza in più lingue e consigli su eventi, gastronomia e itinerari. Puoi scegliere tra strutture come Sakura Inn e Memole Inn, oppure vedere tutte le soluzioni e prenotare direttamente sul nostro sito, senza intermediari.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per vedere il centro di Sanremo a piedi?
Per le attrazioni principali bastano circa 3 ore. Il percorso completo, dal Casinò alla Pigna fino al porto, è di circa 4,5 km e richiede da 2,5 a 4 ore a passo tranquillo. Se aggiungi un museo o Villa Nobel, conta mezza giornata o una giornata intera.
Si può fare l'itinerario a piedi gratis?
Sì. Strade, piazze, vicoli della Pigna, giardini, porto e lungomare non hanno costi di ingresso. Paghi solo se scegli di visitare musei o ville, e in quel caso conviene controllare orari e tariffe sul sito del Comune prima di partire.
La Pigna è adatta ai bambini e ai passeggini?
Ai bambini sì, perché i vicoli e gli archi sono un'avventura. Ai passeggini molto meno: scalinate e ciottoli rendono la salita scomoda. Meglio un marsupio o uno zaino porta-bimbo e il passeggino solo per la parte piana della città.
Da dove conviene partire?
Il punto più comodo è la zona del Casinò: da lì si attraversa il centro, si sale alla Pigna e si scende verso il mare, faticando meno. Se viaggi in estate o vuoi la Pigna più tranquilla, puoi invertire e salire nel borgo presto al mattino.
Qual è il punto migliore per fotografare Sanremo dall'alto?
I giardini Regina Elena, in cima alla Pigna, offrono la vista più ampia su tetti, campanili e mare. Se hai fiato, la scalinata del Santuario della Madonna della Costa regala uno scorcio ancora più alto sul golfo. La luce migliore è quella del tardo pomeriggio.
Fonti
- AI Tourguide: percorso a piedi a Sanremo
- AI Tourguide: Sanremo Walking Tour dal Casinò a Villa Nobel
- Comune di Sanremo: La Pigna
- Comune di Sanremo: Museo Civico
- Comune di Sanremo: Sanremo in Fiore, Corso Fiorito
- Italia.it: cosa vedere a Sanremo in 5 giorni
- Milazzo.life: cosa vedere a Sanremo
