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Milano-Sanremo 2026: il percorso completo da Pavia a Sanremo

21 agosto 2026
Milano-Sanremo 2026: il percorso completo da Pavia a Sanremo

Il percorso della Milano-Sanremo 2026 parte da Pavia e misura 298 chilometri, nove in più rispetto all'edizione precedente, per arrivare in via Roma a Sanremo dopo il finale classico. La corsa si è decisa, come da tradizione, sulla sequenza dei Capi, sulla Cipressa e sul Poggio.

  • Partenza: Pavia
  • Distanza totale: 298 km
  • Finale: Capi → Cipressa → Poggio → via Roma
  • Vincitore 2026: Tadej Pogačar
  • Copertura TV: Rai (Rai 2, Rai Sport) e streaming su RaiPlay

Punti chiave

Il percorso della Milano-Sanremo 2026 misura 298 km da Pavia a Sanremo e si decide sempre nella sequenza finale tra Cipressa e Poggio.

PuntoDettagli
Distanza e partenza298 km da Pavia, nove in più rispetto al 2025, con finale classico a Sanremo.
Salite decisiveCipressa (5,6 km al 4,1%) e Poggio (3,7 km, punte all'8%) scollinano a soli 5,6 km dal traguardo.
Ultimi chilometriCurve a 850 e 750 metri dal traguardo precedono il rettilineo finale di via Roma.
Copertura TVDiretta su Rai 2, Rai Sport e streaming su RaiPlay per chi non segue la gara dal vivo.
Dove alloggiareAlberghi-a-sanremo offre sistemazioni centrali a pochi passi dal traguardo, ideali per chi assiste alla corsa dal vivo.

Indice

Milano Sanremo 2026 percorso: panoramica del tracciato

Il tracciato lascia Pavia in mattinata e attraversa subito la Certosa di Pavia, uno dei punti simbolici di questa edizione, prima di rientrare brevemente in città. Da lì la corsa punta verso ovest, toccando una serie di centri del pavese che scandiscono la prima parte di gara.

Le tappe intermedie in Lombardia includono:

  • Sannazzaro de' Burgondi
  • Casei Gerola
  • Voghera
  • Rivanazzano
  • Salice Terme
  • Tortona

Superato il pavese, il gruppo si sposta verso Ovada e affronta il Passo del Turchino, storico valico che segna il passaggio dalla pianura alla costa. La discesa porta su Genova-Voltri, dove il percorso si innesta sulla statale Aurelia (SS1) e prosegue lungo la Riviera attraversando Varazze, Savona, Albenga e Imperia.

L'ultimo tratto costiero introduce la sequenza dei Capi a San Lorenzo al Mare, ovvero Mele, Cervo e Berta: tre asperità brevi ma nervose che anticipano il finale vero e proprio. Gli ultimi due chilometri si svolgono interamente in centro a Sanremo, con una curva a sinistra su rotatoria a circa 850 metri dal traguardo e un'ultima curva a circa 750 metri prima del rettilineo di via Roma. Pavia, dal canto suo, ha confermato la propria disponibilità a ospitare la partenza anche nelle prossime edizioni, un accordo che rafforza il legame territoriale con la corsa.

Quanto sono difficili Cipressa e Poggio?

Le due salite finali sono corte ma tecniche, e la loro difficoltà non sta tanto nella pendenza quanto nel momento in cui arrivano, dopo oltre 280 chilometri di gara. La Cipressa, introdotta nel percorso nel 1982, misura circa 5,6 km con una pendenza media del 4,1%. Il Poggio di Sanremo è più corto, 3,7 km, con una pendenza media sotto il 4% ma punte fino all'8% nei tratti più ripidi, e lo scollinamento arriva a soli 5,6 km dal traguardo.

Profilo altimetrico delle salite della Cipressa e del Poggio

SalitaLunghezzaPendenza mediaDistanza dal traguardo
Cipressa5,6 km4,1%circa 20 km
Poggio di Sanremo3,7 kminferiore al 4% (picchi all'8%)5,6 km

La discesa del Poggio è il vero punto critico tecnico della giornata: carreggiata stretta, tornanti ravvicinati e un'immissione rapida sulla statale Aurelia che non perdona errori di traiettoria.

  • La Cipressa serve a selezionare il gruppo e a scremare i velocisti puri.
  • Il Poggio è il trampolino da cui parte l'attacco decisivo o da cui si arriva compatti allo sprint.
  • La discesa dopo il Poggio può ribaltare tutto in pochi secondi, come ricorda anche milanosanremo.it.

Chi segue la corsa capisce subito perché questi due chilometri contano più degli altri 290: è lì che si decide chi arriva davanti in via Roma.

Quanto è lungo il percorso e a che ora passa la corsa?

I 298 chilometri della Milano-Sanremo 2026 fanno di questa edizione una delle più lunghe degli ultimi anni, nove chilometri in più rispetto al 2025. La mappa ufficiale e il profilo altimetrico completo sono pubblicati sul sito dell'organizzazione, un riferimento utile per chi vuole studiare il tracciato prima di scegliere dove posizionarsi.

Per orientarsi sugli orari, una cronotabella esemplificativa aiuta a capire quando aspettarsi il passaggio del gruppo nei punti chiave:

Le stime orarie Olympics restano indicative: vento, media oraria del gruppo e tattiche di squadra possono spostare i passaggi anche di 15-20 minuti rispetto alla tabella prevista.

Per aggiornamenti in tempo reale, conviene tenere d'occhio le comunicazioni ufficiali su milanosanremo.it il giorno stesso della corsa.

Perché il finale decide sempre tutto

La logica tattica della Milano-Sanremo non è cambiata negli anni: i Capi mettono nervosismo, la Cipressa comincia a fare selezione vera, il Poggio è il momento in cui chi vuole vincere deve giocarsi le carte. Nell'edizione 2026 questo schema ha premiato Tadej Pogačar, capace di gestire i passaggi chiave meglio degli avversari diretti.

  • Osservate i movimenti delle squadre sui Capi: chi si posiziona davanti presto spesso pianifica un attacco sulla Cipressa.
  • Sul Poggio guardate chi tira e chi resta a ruota: è lì che si legge chi ha ancora energie.
  • Negli ultimi 10 km il comportamento delle squadre favorite conta più della forma dei singoli corridori.

Il Passo del Turchino resta iconico per la storia della corsa, ma non è più il punto in cui si decide la gara: la vera selezione arriva molto più avanti, nel tratto costiero.

Come seguire la Milano-Sanremo dal vivo a Sanremo

Chi arriva in treno trova la stazione di Sanremo a pochi minuti a piedi dal centro storico, comoda per chi vuole raggiungere via Roma senza pensare al traffico. Chi viaggia in auto deve mettere in conto chiusure stradali e limitazioni al traffico nelle ore precedenti l'arrivo: meglio arrivare in città in mattinata e lasciare l'auto in un parcheggio periferico.

La scelta del punto di osservazione cambia l'esperienza in modo netto:

  • La Cipressa regala la vista sui primi attacchi, con meno folla rispetto al centro città.
  • Il Poggio è il posto giusto per chi vuole vedere il momento decisivo della corsa dal vivo.
  • Gli ultimi due chilometri in centro a Sanremo offrono l'atmosfera migliore, soprattutto vicino alla curva a 750-850 metri dal traguardo.

Lungo il percorso sono previsti punti ristoro, servizi igienici temporanei e presidi di sicurezza nei tratti più affollati, con vie di fuga segnalate per la gestione delle emergenze.

Un consiglio: arrivate al vostro punto di osservazione almeno due ore prima del passaggio stimato: i posti migliori vicino alle transenne si riempiono in fretta, e portare una giacca antivento, un binocolo e un powerbank vi eviterà brutte sorprese durante l'attesa.

Gli spettatori si sistemano dietro le transenne in attesa della gara.

Per chi resta in hotel, seguire la diretta su Rai 2 o Rai Sport, oppure via RaiPlay, resta l'alternativa più comoda per non perdere nessun passaggio chiave.

Cosa conta davvero per chi guarda la corsa dal vivo

La maggior parte delle guide si concentra sui numeri del percorso, distanza, pendenze, altimetria, e si ferma lì. Ma chi ha seguito abbastanza edizioni della Classicissima sa che la parte tecnica racconta solo metà della storia: l'altra metà è capire dove mettersi e quando muoversi.

Il consiglio più sopravvalutato che si legge in giro è "andate sul Poggio, è lì che si decide tutto". Vero, ma il Poggio è anche il posto più affollato e con meno prospettiva reale sulla gara, a meno di essere posizionati con largo anticipo. Chi vuole davvero capire la dinamica della corsa spesso si trova meglio sulla Cipressa, dove si legge chi ha intenzione di attaccare, o negli ultimi 750 metri di via Roma, dove l'atmosfera e la tensione dello sprint valgono l'esperienza da sole.

La cosa che consiglierei di prioritizzare è la logistica del soggiorno, non solo quella della giornata di gara: arrivare a Sanremo il giorno prima, dormire in centro ed evitare la corsa contro il tempo la mattina stessa fa una differenza enorme sulla qualità dell'esperienza.

Dove dormire a Sanremo durante la Milano-Sanremo

Chi segue la corsa dal vivo risparmia tempo ed energie se non deve muoversi in auto la mattina della gara: Alberghi-a-sanremo propone case vacanza, affittacamere e appartamenti nel cuore della città, a pochi passi dal Teatro Ariston, dal mare e dal rettilineo finale di via Roma.

Alberghi-a-sanremo

Le strutture centrali offrono Wi-Fi gratuito, aria condizionata e in alcuni casi angolo cottura, comode per chi vuole restare vicino al percorso senza rinunciare ai comfort di casa. Il check-in flessibile aiuta chi arriva in mattinata direttamente dalla stazione o dall'autostrada, mentre la posizione centrale mette a portata di mano ristoranti tipici liguri e i principali punti di osservazione della gara. Che siate una famiglia, una coppia o un gruppo di amici appassionati di ciclismo, trovate soluzioni pensate per adattarsi al numero di persone e alla durata del soggiorno. Per assicurarvi un posto prima che le disponibilità si esauriscano nel weekend della corsa, prenotate direttamente sul sito di Alberghi-a-sanremo e scegliete la sistemazione più vicina al traguardo.

Fonti

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