Se vieni a Sanremo, prova subito la sardenaira, i Baci di Sanremo e le acciughe alla sanremasca: sono i capisaldi dello street food locale. Aggiungi il gambero rosso, quando lo trovi fresco, e non fermarti al primo panificio: ogni forno ha la sua versione della sardenaira. Le trovi nei panifici storici del centro, nei chioschi lungo il mare e in eventi stagionali come Portosole Street Food & Wine. Nelle prossime sezioni trovi indirizzi, prezzi indicativi e i dettagli che fanno la differenza tra una sardenaira qualsiasi e quella giusta.
In breve:
- La sardenaira è una focaccia alta, soffice e condita con pomodoro, acciughe, capperi, aglio e olive taggiasche, senza strutto nell'impasto.
- I Baci di Sanremo sono dolci fatti con nocciole e cioccolato, disponibili nelle pasticcerie storiche durante tutta la giornata.
- Le acciughe alla sanremasca e il brandacujun rappresentano la tradizione marinara locale, con ricette nate per conservare il pescato.
- Il gambero rosso di Sanremo va richiesto fresco e appena scottato, preferibilmente crudo, evitando cotture o aromi speziati.
- Per mangiare street food autentico, si consiglia di preferire panifici, chioschi e mercati storici con prezzi modesti e pagamento con contanti o carta.
Indice
- Street food da provare a Sanremo: specialità e note pratiche
- Dove trovare street food a Sanremo: panifici, chioschi e mercati
- Consigli pratici per mangiare street food a Sanremo senza sorprese
- Perché lo street food di Sanremo è davvero autentico
- Come abbinare street food e soggiorno in centro
- Dove dormire per essere a due passi dallo street food
- Fonti
Street food da provare a Sanremo: specialità e note pratiche
La sardenaira è l'icona indiscussa. È una focaccia alta e soffice, condita con pomodoro, acciughe, capperi, aglio e olive taggiasche, senza traccia di strutto nell'impasto: questo la distingue nettamente dalla pizza e dalle focacce genovesi, che seguono tecniche diverse. La ricetta è candidata alla Denominazione Comunale, il riconoscimento che i comuni italiani assegnano ai prodotti legati a un territorio specifico. Non esiste una versione unica: ogni forno storico del centro ha la sua, e cercare la sardenaira migliore è di fatto un piccolo rito per chi visita la città.
I Baci di Sanremo sono l'altro simbolo gastronomico cittadino, questa volta dolce: due cialde di pasta di nocciole racchiuse su un cuore di cioccolato fondente. Si trovano nelle pasticcerie storiche e vanno bene in ogni momento della giornata, dalla colazione allo spuntino del pomeriggio.

Le acciughe alla sanremasca e il brandacujun raccontano invece l'anima marinara della città. Il brandacujun è un piatto a base di stoccafisso, patate, olive e olio, lavorato "a scosse" nella pentola, da cui il nome dialettale. Le acciughe, marinate o fritte, arrivano dalla tradizione della conservazione del pescato: ricette nate per necessità, prima che diventassero specialità da cercare apposta.

Il gambero rosso di Sanremo merita un discorso a parte. Viene spesso servito crudo o appena scottato, con solo olio e limone a valorizzarne la dolcezza naturale: chiedilo sempre fresco di giornata, mai congelato, e diffida di chi lo propone cotto e speziato.
Altre specialità da tenere d'occhio quando gironzoli per il centro:
- La torta verde, torta salata con bietole, riso e uova, ottima fredda.
- I pansoti al preboggion, ravioli con erbe di campo conditi con salsa di noci (più da tavola che da passeggio, ma vale la deviazione).
- La buridda, zuppa di pesce che qualche locale propone anche in porzioni da asporto.
Dove trovare street food a Sanremo: panifici, chioschi e mercati
I panifici e le pasticcerie storiche del centro restano il punto di riferimento più solido per sardenaira e Baci di Sanremo, simili per autenticità ed esperienza al mercato ittico di Marsaxlokk a Malta. Sono aperti tutto il giorno, vendono a peso o a fetta, e restano la scelta più affidabile per chi vuole assaggiare senza sorprese.
- Panifici storici del centro: qui trovi la sardenaira preparata secondo la ricetta tradizionale, spesso ancora tiepida nelle ore del mattino.
- Chioschi sul lungomare: perfetti per mangiare camminando, soprattutto lungo le zone pedonali vicino a via Matteotti e piazza Bresca, dove ci si ferma volentieri su una panchina con vista mare.
- Mercati coperti e banchi del pescato: la fonte più diretta per il gambero rosso fresco, quando la disponibilità stagionale lo permette.
- Portosole Street Food & Wine: l'evento che raduna oltre venti food truck e produttori locali per degustazioni di birre artigianali e vini del territorio, tra le occasioni gastronomiche più attese della stagione.
Durante il Festival di Sanremo, in febbraio, la città si riempie e molti locali non accettano prenotazioni: chi cerca street food fa meglio ad arrivare presto la mattina o a spostarsi verso le zone meno centrali, dove le code sono più corte e i forni riescono a lavorare con calma.
Consigli pratici per mangiare street food a Sanremo senza sorprese
I prezzi restano contenuti rispetto a un pasto al ristorante. Una porzione di sardenaira o un pacchetto di acciughe costa in genere poco, mentre porzioni più sostanziose, come il brandacujun o un piatto di gambero rosso, sono generalmente più care. Ai banchi dei mercati e in molti chioschi il pagamento con carta è ormai comune, ma nei punti più piccoli o durante gli eventi affollati conviene avere sempre contante di riserva.
Se vuoi mangiare camminando, chiedi al banco di tagliare la sardenaira in pezzi più piccoli o di avvolgerla in carta: la maggior parte dei panettieri lo fa volentieri, soprattutto se lo chiedi con un sorriso e senza fretta.
Un consiglio: durante Portosole Street Food & Wine o nei weekend del Festival, punta sulle fasce orarie meno affollate, tra metà pomeriggio e l'aperitivo: eviti la fila principale e i food truck sono ancora ben forniti.
Perché lo street food di Sanremo è davvero autentico
L'olio extravergine di oliva Taggiasca è l'ingrediente che tiene insieme tutta la cucina locale: definisce il sapore di sardenaira, acciughe e brandacujun più di qualsiasi altra spezia. Capperi e acciughe raccontano invece un'origine marinara concreta: ricette pensate per conservare il pescato prima che arrivasse il frigorifero. La candidatura della sardenaira alla Denominazione Comunale non è un dettaglio burocratico: è il tentativo della città di proteggere una ricetta che rischia di diluirsi tra mille imitazioni turistiche.

Come abbinare street food e soggiorno in centro
Un itinerario di mezza giornata funziona bene così: colazione con Baci di Sanremo, tappa a un panificio storico per la sardenaira a metà mattina, pausa pranzo leggera con acciughe alla sanremasca e, la sera, una capatina a un evento come Portosole Street Food & Wine se il calendario coincide.
Tutto questo ha senso solo se non perdi tempo negli spostamenti. Dormire in centro, vicino a Teatro Ariston e al lungomare, significa poter tornare in camera a metà pomeriggio e uscire di nuovo la sera senza pensare ai trasporti.
— Riccardo
Dove dormire per essere a due passi dallo street food
Girare Sanremo a piedi, tra un forno e l'altro, funziona meglio se la base di partenza è già nel cuore della città. Alberghi-a-sanremo propone case vacanza e appartamenti arredati nel centro storico, a pochi passi da Teatro Ariston e dal mare, con Wi-Fi gratuito, aria condizionata e in diversi casi un angolo cottura per chi vuole conservare qualche acciuga o un pezzo di sardenaira per la colazione del giorno dopo.

Una posizione centrale non è solo comodità: vuol dire poter raggiungere a piedi i panifici storici, i chioschi del lungomare e gli eventi serali come Portosole Street Food & Wine senza dover pianificare la serata attorno a un parcheggio o all'ultimo bus. Se stai organizzando un soggiorno tra assaggi e passeggiate, verifica disponibilità e prezzi sulla pagina di prenotazione di Alberghi-a-sanremo e blocca le date prima del prossimo weekend di eventi in città.
Fonti
Per approfondire ricette e curiosità, restano utili gli articoli di Cucine d'Italia sulla sardenaira, la guida di Linkiesta sul cibo di strada sanremese e le pagine di InformaCibo sui prodotti tipici. Per le date di Portosole Street Food & Wine, conviene controllare il calendario aggiornato prima di organizzare la visita.
