I percorsi da fare subito sono cinque: il Monte Bignone (4 ore e mezza, difficoltà media, vista che arriva fino alla Corsica nelle giornate limpide), la Via della Costa (facile, ideale per famiglie e passeggiate serali), la tappa 27/28 del Sentiero Liguria (media, quasi 27 km per chi cerca una giornata intera), il Sentiero Balcone Mediterraneo (media, panoramico e ombreggiato) e l'anello San Romolo–Monte Caggio–Pian del Re (media, 9 km, perfetto tra bosco e crinale). Tutti i dettagli tecnici, la segnaletica e le varianti sono qui sotto.
In breve:
- La Via della Costa è facile, lunga circa 9 km e ideale per passeggiate in famiglia lungo la costa, con arrivi fino alla Corsica nelle giornate limpide.
- I percorsi principali, come il Sentiero Liguria e il Balcone Mediterraneo, si adattano alla stagione, offrendo paesaggi luminosi in primavera e ombreggiati in estate.
- È consigliabile scaricare mappe offline e comunicare l'itinerario prima di partire, perché i segnali telefonici sui crinali possono essere assenti.
- I sentieri sono pubblici e privi di permessi, ma è importante rispettare la segnaletica e prestare attenzione al traffico condiviso con ciclisti e altri escursionisti.
Indice
- Trekking a Sanremo: i migliori itinerari intorno alla città
- Monte Bignone: numeri, varianti e cosa non perdere
- Attrezzatura, abbigliamento e sicurezza sui sentieri
- Come arrivare ai sentieri e tornare a Sanremo
- Dove trovare mappe, tracce GPX e schede ufficiali
- Regole e permessi per camminare sui sentieri di Sanremo
- Perché il trekking a Sanremo è diverso: un punto di vista locale
- Dove dormire a Sanremo se organizzi le tue escursioni
- Fonti
- Domande frequenti
Trekking a Sanremo: i migliori itinerari intorno alla città
Chi cerca trekking a Sanremo trova un vantaggio raro sulla Liguria: si passa dal lungomare alla montagna in meno di mezz'ora d'auto, con sentieri fruibili quasi tutto l'anno grazie al clima della Riviera dei Fiori, come conferma la mappatura di Sanremo Outdoor. Ecco i percorsi che meritano davvero lo zaino in spalla.
- Via della Costa: circa 9 km, dislivello minimo, difficoltà facile. Corre lungo la fascia costiera, adatta a chi vuole camminare con il mare sempre in vista senza affrontare salite impegnative. Punto di partenza consigliato: zona Capo Verde o il lungomare stesso.
- Sentiero Liguria, tappe 27/28: la tratta che collega Sanremo a Ospedaletti e Bordighera misura circa 26,88 km nella tappa 28, secondo i dati raccolti da Sentieri d'Italia. Difficoltà media, pensata per chi vuole una giornata intera o una gita spezzata in due tappe con pernottamento.
- Sentiero Balcone Mediterraneo: attraversa i versanti collinari sopra la città con vista panoramica quasi ininterrotta sul golfo. Difficoltà media, tratti parzialmente ombreggiati, ottimo compromesso tra sforzo e paesaggio.
- Anello San Romolo–Monte Caggio–Pian del Re: circa 9 km ad anello, dislivello moderato, difficoltà media. Attraversa boschi di castagni e faggete prima di aprirsi sui crinali, con diverse varianti verso il Monte Bignone per chi vuole allungare la giornata.
- Variante Sentiero Liguria Ceriana–Perinaldo: 13,8 km nell'entroterra, tra borghi in pietra e uliveti terrazzati, per chi preferisce l'atmosfera dei paesi collinari a quella marina.
La stagionalità conta più della difficoltà tecnica: in primavera e autunno la costa regala luce migliore per le foto, mentre l'estate spinge molti a preferire i percorsi collinari più ombreggiati, come il Balcone Mediterraneo, per evitare il caldo delle ore centrali. Chi cerca una versione più semplice della Via della Costa può fermarsi a metà tragitto; chi vuole spingersi oltre trova varianti che si collegano al Sentiero Liguria verso Bordighera.
Monte Bignone: numeri, varianti e cosa non perdere
Il Monte Bignone è il simbolo del trekking a Sanremo, e non solo per l'altitudine. La cima supera i mille metri di altitudine, con un dislivello complessivo di circa 1.290 metri sulla via classica e un tempo di percorrenza tra 4 e 4 ore e mezza, secondo le schede di Sanremo Outdoor.
Il dato che conta: dislivello ~1.290 m, quota 1.299 m, tempo 4-4,5 ore. Per chi cammina a passo turistico con soste, meglio prevedere un terzo di tempo in più rispetto alla stima media.
Le varianti ad anello riducono lo sforzo. L'itinerario che passa da San Romolo, descritto anche in un'escursione guidata organizzata dal comune, ha un dislivello medio per un'escursione che richiede alcune ore incluse le soste, come racconta Sanremo. Un'altra opzione più contenuta è l'Anello Monte Bignone con dislivello contenuto, indicato come variante meno impegnativa, indicata nella Tabella Sentieri di Sanremo Outdoor.
Lungo il percorso valgono la sosta:
- i resti del castellaro preromano, testimonianza dell'insediamento ligure sulla cima;
- i belvedere panoramici che nelle giornate terse arrivano a mostrare la costa francese e la Corsica;
- le sorgenti lungo i tratti boschivi, utili per orientarsi ma non sempre potabili senza trattamento.
I tratti esposti si concentrano negli ultimi metri prima della vetta, dove il sentiero si restringe su crinale. Meglio salire al mattino presto in estate, sia per la luce migliore sia per evitare le ore più calde su un versante poco riparato.
Attrezzatura, abbigliamento e sicurezza sui sentieri
Vestirsi a strati resta la regola più utile su qualsiasi percorso tra San Romolo e il Bignone: la temperatura in vetta può essere sensibilmente più bassa rispetto al lungomare, anche quando si parte con la maglietta a Sanremo. Una giacca a vento nello zaino non è un eccesso nemmeno in primavera.
- Scarponi da trekking con suola scolpita, non scarpe da ginnastica: i tratti su roccia e i sentieri sconnessi dopo la pioggia lo richiedono.
- Bastoncini per i tratti in discesa più lunghi, specie sull'anello che scende da Pian del Re.
- Acqua: almeno 1,5 litri per un dislivello superiore agli 800 metri, di più in estate.
- Mappa o traccia GPX caricata sul telefono, perché la segnaletica CAI e quella di Sanremo Outdoor si integrano ma non sempre coprono ogni bivio.
- Comunicare l'itinerario a qualcuno prima di partire, con orario di rientro previsto.
Un consiglio: sui crinali del Bignone la copertura del telefono può calare improvvisamente. Scarica la mappa offline prima di partire, non quando sei già senza campo.
Come arrivare ai sentieri e tornare a Sanremo
Il problema logistico più comune per chi fa trekking a Sanremo senza auto è il rientro, non la partenza. I bus di Riviera Trasporti collegano il centro città a San Romolo con corse dirette, ma le frequenze si riducono nel pomeriggio e nei giorni festivi, quindi conviene controllare gli orari aggiornati prima di partire e non fare affidamento sull'ultima corsa.
- Parcheggi: la zona dell'ex stazione ferroviaria e i parcheggi del borgo di San Romolo sono i punti di accesso più comodi per chi arriva in auto.
- Bus: le linee locali salgono verso San Romolo e alcuni borghi dell'entroterra, ma il servizio verso Bajardo, Ceriana e Perinaldo può essere limitato, come segnalano gli operatori locali di Sanremo Outdoor.
- Treno: la stazione di Sanremo resta il riferimento per chi combina più tappe del Sentiero Liguria verso Ospedaletti e Bordighera, entrambe ben servite dalla linea ferroviaria costiera.
- Taxi o gruppi organizzati: utili per chi fa un'escursione a tappe con partenza e arrivo in punti diversi, evitando il problema del ritorno al mezzo.
Dove trovare mappe, tracce GPX e schede ufficiali
Prima di partire vale la pena consultare le fonti che raccolgono i dati tecnici aggiornati sui sentieri:
- La sezione trekking di Sanremo Outdoor offre schede complete con dislivelli e tempi stimati.
- La Tabella Sentieri elenca lunghezze e difficoltà percorso per percorso, utile per confrontare rapidamente più opzioni.
- Sentieri d'Italia censisce i tracciati comunali con dati OSM e CAI, comodi da importare su app di navigazione.
| Risorsa | Cosa offre |
|---|---|
| Sanremo Outdoor | Schede percorso, dislivelli, tempi stimati |
| Tabella Sentieri | Lunghezze e difficoltà comparate |
| Sentieri d'Italia | Dati OSM/CAI, tracciati scaricabili |
Salvare la mappa offline prima di partire riduce il rischio di disorientamento nei tratti dove il segnale cellulare manca, condizione frequente lungo i crinali sopra Sanremo.
Regole e permessi per camminare sui sentieri di Sanremo
Camminare sui sentieri intorno a Sanremo non richiede permessi specifici: si tratta di percorsi pubblici segnalati, aperti a chiunque durante tutto l'anno. La rete sentieristica locale è però condivisa tra escursionisti e mountain bike, con segnaletica armonizzata proprio per gestire il traffico multisport sugli stessi tratti, come indicato da Sanremo Outdoor.
Questo significa prestare attenzione nei punti di incrocio, specie sui tratti più stretti dove una bici può arrivare a velocità superiore a quella di un escursionista. Non esistono divieti generali di accesso, ma alcune aree possono avere restrizioni temporanee legate a eventi locali, lavori di manutenzione dei sentieri o condizioni meteo avverse dopo forti piogge, quando i tracciati sterrati diventano scivolosi o franosi.

Chi porta il cane non ha bisogno di permessi particolari, ma va tenuto al guinzaglio nei tratti dove si incrociano ciclisti o altri gruppi. Per i sentieri che attraversano proprietà private o aree agricole terrazzate, comuni nell'entroterra verso Ceriana e Perinaldo, il buon senso resta la regola: si cammina sul tracciato segnato senza uscire dai limiti indicati.
Non serve registrarsi né avvisare enti locali per un'escursione giornaliera, ma per gruppi numerosi o eventi organizzati è buona norma informarsi presso l'ufficio turistico comunale, che comunica eventuali chiusure stagionali dei sentieri.

Perché il trekking a Sanremo è diverso: un punto di vista locale
Quello che rende speciale il trekking a Sanremo non è un singolo sentiero, ma la convivenza tra due paesaggi che altrove restano separati: il mare aperto e i crinali con i castellari preromani, tracce di un insediamento ligure che precede Roma. Pochi territori italiani permettono di passare dal lungomare a un sito archeologico d'alta quota in poche ore di cammino. La segnaletica armonizzata rende i percorsi accessibili tutto l'anno, e questo apre la possibilità di pianificare più giornate consecutive, alternando costa e montagna senza mai spostarsi troppo dalla base.
— Riccardo
Dove dormire a Sanremo se organizzi le tue escursioni
Chi fa trekking a Sanremo per più giorni risparmia tempo prezioso partendo da una base centrale invece che spostarsi ogni mattina da fuori città. Alberghi-a-sanremo propone appartamenti e affittacamere nel cuore del centro storico, a pochi passi dal Teatro Ariston e dal mare, con Wi-Fi gratuito e aria condizionata comprese in ogni struttura.

Partire già dal centro significa raggiungere in pochi minuti la stazione dei bus per San Romolo o la zona dell'ex stazione ferroviaria, senza perdere tempo nel traffico prima dell'alba. Alcune strutture dispongono di angolo cottura, comodo per preparare pranzo al sacco prima di una giornata sul Monte Bignone o sul Sentiero Liguria. La posizione centrale aiuta anche al rientro: dopo ore di cammino, tornare a piedi in appartamento batte qualsiasi trasferimento in auto verso l'esterno della città.
Chi vuole verificare disponibilità e prenotare direttamente, senza intermediari, può farlo sulla pagina delle strutture a Sanremo e organizzare le date attorno all'escursione che ha scelto.
Fonti
Per pianificare con dati aggiornati, tre risorse restano il riferimento: la sezione trekking di Sanremo Outdoor per le schede itinerario, la Tabella Sentieri per lunghezze e dislivelli comparati, e Sentieri d'Italia per i dati tecnici basati su OSM e CAI. Chi cerca anche recensioni e tracce condivise dagli escursionisti trova materiale utile su Komoot.
- TREKKING - Sanremo Outdoor
- Tabella Sentieri - Sanremo Outdoor
- Sentieri a Sanremo — Sentieri d'Italia
- Sanremo
Domande frequenti
Quali sono i sentieri di trekking più belli vicino a Sanremo?
I più consigliati sono il Monte Bignone per la vista panoramica, la Via della Costa per una passeggiata costiera facile, il Sentiero Liguria verso Ospedaletti e Bordighera, e il Sentiero Balcone Mediterraneo per chi cerca un buon compromesso tra sforzo e paesaggio.
Qual è il trekking più bello della Liguria?
Non esiste un unico percorso "più bello", ma il Sentiero Liguria è tra i più completi della regione perché collega costa ed entroterra su decine di tappe; a Sanremo la tratta verso Ospedaletti e Bordighera misura circa 26,88 km.
Quali sono alcune gite di un giorno consigliate da Sanremo?
L'anello San Romolo–Monte Caggio–Pian del Re (circa 9 km) e la salita al Monte Bignone (4-4,5 ore) sono le due gite giornaliere più praticate, entrambe raggiungibili con bus locale fino a San Romolo.
Qual è la montagna più vicina a Sanremo?
Il Monte Bignone, a 1.299 metri di quota, è la cima di riferimento più vicina alla città e il punto panoramico più cercato da chi fa trekking a Sanremo.
Serve un permesso per camminare sui sentieri intorno a Sanremo?
No, i sentieri sono pubblici e non richiedono permessi per un'escursione giornaliera; basta seguire la segnaletica ufficiale e prestare attenzione nei tratti condivisi con le mountain bike.
